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1997-2017: un compleanno importante

Da vent'anni Luce per la Vita onlus è accanto ai malati terminali e alle loro famiglie, a domicilio e in hospice, per fornire cure e supporto psicologico.

Per festeggiare il traguardo delle "20 primavere", ricordare il passato e presentare i nuovi progetti sono state indette una serie di iniziative che prendono il nome di E-VENTI DI VITA per far conoscere l'operato dell'associazione. Le celebrazioni, iniziate a novembre dello scorso anno, raggiungeranno il culmine il 13 e 14 ottobre prossimi. 

I nostri primi 20 anni

Luce per la Vita viene fondata nel luglio 1997, nel 1998 ha iniziato ad offrire assistenza domiciliare, e il numero dei pazienti assistiti è aumentato di anno in anno: dai 3 pazienti del 1998 a oltre 550 nel 2016, a casa o nell’Hospice Anemos presso l’Ospedale San Luigi di Orbassano.
L’attività istituzionale dell’Associazione è svolta attraverso il lavoro d’équipe di infermieri, medici, operatori socio sanitari, fisioterapisti, psicologi, un assistente spirituale e volontari, orientati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione del quale fanno parte operatori e volontari, volto a accrescere le competenze per la cura della persona e della sua famiglia.

Fa parte di organizzazioni nazionali del settore, quali la Società italiana Cure Palliative, Federazione Cure Palliative e l’Osservatorio Italiano Cure Palliative.
Dal 2011 Luce per la Vita gestisce l’Hospice Anemos all’interno dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, 8 posti letto dedicati a erogare cure palliative continuative in forma residenziale.
Grazie ad un protocollo d’intesa con l’Ospedale Infantile Regina Margherita e le ASL TO1, TO2, TO3, TO4 e TO5 offre cure pallitive pediatriche a domicilio completamente gratuite per il servizio pubblico.
Oggi Luce per la Vita, con oltre 100 soci e 9 dipendenti, può contare sulla collaborazione di 32 operatori sanitari e 40 volontari.

Gli altri e-venti

La premiazione
dei contest

L'intensa esperienza dei concorsi di poesia e fotografia di "Luce per la Vita" si è conclusa con la serata di premiazione "Navigando tra suoni e colori" al teatro "Il Mulino" di Piossasco.
La selezione non è stata facile per le preparatissime giurie ma gli ottimi risultati sono stati esposti in una prima mostra nel foyer del teatro prima della cerimonia di premiazione. Le immagini della serata sono state pubblicate sulla pagina Facebook di Luce per la Vita.

Vedi la raccolta di foto

Amici di compleanno

Il 3 luglio 2017 l'associazione ha compiuto 20 anni: anche voi compirete gli anni tra il 3 luglio 2017 e il 3 luglio 2018.
Diventate nostri "Amici di compleanno" per aiutarci nelle nostre attività: come? Scoprite di più.

Maggiori dettagli

Domenica 10 settembre
la musica di "MITO per la città"
all'Ospedale "San Luigi" di Orbassano

In occasione del ventennale di Luce per la Vita e grazie alla sensibilità e disponibilità degli organizzatori del Festival "MITO Settembre Musica", si sono tenuti due brevi concerti - della durata di circa 20 minuti ciascuno - di "MITO per la città", la sezione itinerante del Festival.

Un concerto si è svolto presso l’Hospice Anemos, situato all’interno dell’Ospedale, e si è trattato di un momento riservato, dedicato ai pazienti attualmente ricoverati, ai loro familiari, ai volontari e agli operatori dell’Associazione.

L’altro momento musicale ha avuto luogo nella Cappella dell’Ospedale, alla fine della celebrazione della Santa Messa. Aperto a tutti, ha visto una buona partecipazione del pubblico e un emozionante coinvolgimento di tutti coloro che sono intervenuti.

Il programma ha spaziato tra musiche di Johann Kaspar Mertz, Joseph Kosma, Carlo Domeniconi e Yuri Yague. Si è esibito il duo “In due e in duo” formato da Yuri Yague e Enrico Gagliano, chitarre classica, acustica ed elettrica, allievi della Scuola di chitarra di Dora Filippone del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

Alcune immagini dei concerti sono state pubblicate sulla pagina Facebook di Luce per la Vita.

Vedi le immagini dei concerti

 

 

L’Accademia ORSTÄIN (Orchestra Stabile Allievi Insegnanti) è un progetto della Fondazione BiblioPan di San Maurizio Canavese che coinvolge musicisti di vari livelli e diverse provenienze. L’intento è quello di creare uno ‘spazio’ in cui sia possibile praticare un’esperienza di formazione orchestrale altamente qualificata sia dal punto di vista artistico che umano. Gli studenti e i musicisti si ritrovano non solo per suonare, ma anche perché interessati a cooperare per un fine comune: costruire un po' per volta un’orchestra stabile e, attraverso essa, approfondire, riprendere o perfezionare la propria formazione musicale. L’attività dell’Accademia (iniziata nel 2015) si articola in periodi seminariali con una parte predominante in estate.

Il concerto e le musiche

Il filo conduttore del repertorio dell’Accademia ORSTÄIN si sviluppa a partire dall’idea che la musica è prima di tutto un momento di incontro tra le persone, una festa, uno scambio di esperienze e di condivisione di emozioni positive. Ogni brano in repertorio porta in sé i "germi di una storia" fatta di idee, confronti, motivazioni condivise, scelte musicali e intenti formativi. Tutto viene discusso ed elaborato attraverso vari passaggi che coinvolgono compositori, direttore e musicisti dell’orchestra. Il concerto è concepito in più parti, con momenti che alternano lavori di sezione ad altri in cui è impegnata tutta l’orchestra.

E' gradita la prenotazione all'indirizzo e-ventidivita@luceperlavita.it oppure chiamando 011.9092292

 




Sandro Spinsanti

Sandro Spinsanti è laureato in psicologia (università di Roma “La Sapienza”) e in teologia (Pontificia Università Lateranense) con specializzazione in teologia morale (Accademia Alfonsiana). Ha insegnato etica medica nella facoltà di medicina dell’università Cattolica di Roma e bioetica nell’università di Firenze.
Ha diretto il Centro internazionale studi famiglia (Milano) e il Dipartimento di scienze umane dell’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina (Roma). Ha fondato e dirige l’Istituto Giano (Roma).
È stato componente del Comitato Nazionale per la Bioetica.
Ha fondato e diretto la rivista L’Arco di Giano (Esse editrice). Ha fondato e diretto la rivista "Janus. Medicina: cultura, culture" (ed. Zadig).
L'ultima sua pubblicazione è Medicina e letteratura (a cura di), ed. Zadig, 2009.

 

Mario Balsamo

Mario Balsamo è nato a Latina nel 1962; è filmmaker, documentarista e docente di ideazione e regia documentaria. È laureato in filosofia con tesi in Storia del Cinema sulla filmografia di Pier Paolo Pasolini. Dal 1980 al 2004 ha collaborato (come regista, programmista e autore) con diverse trasmissioni televisive della Rai. Dal 1996 al 1997 ha creato e co-diretto la rubrica televisiva sui libri "Leggermente" per Telemontecarlo. È docente del Corso di documentario del Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo e dirige laboratori sul cinema documentario (storia, ideazione e realizzazione) in Italia e all'estero. È autore, insieme a Gianfranco Pannone, del manuale "L'officina del reale. Fare un documentario: dalla progettazione al film" (editore Cdg), del romanzo storico "Que viva Marcos!" (editore Manifestolibri), sulla rivolta neo-zapatista nel Chiapas e del diario di viaggio "Cannella e garofano - istantanee dallo Stato di Bahia e altre storie". Dal 1980 al 1983 è stato aiuto regista nella Cooperativa Teatrale Luisa Mariani.
Noi non siamo come James Bond, in particolare, è un documentario realizzato nel 2012 che ha voluto raccontare il percorso di uscita da un tumore insieme al suo amico Guido Gabrielli. È stato presentato all'edizione del 2012 del Torino Film Festival dove ha vinto il Premio della Giuria.

 

Stefania Bastianello

Sono Stefania Bastianello, 51 anni compiuti il 31 luglio 2017. Ho studiato al Liceo Scientifico e, dopo la maturità, avrei desiderato tanto iscrivermi alla Facoltà di Medicina, un sogno che coltivavo da quando ero bambina. Purtroppo, per tutta una serie di vicissitudini, soprattutto familiari, non è stato possibile esaudire il mio desiderio e quindi mi sono detta: "allora mi iscrivo alla facoltà che mi garantisce sicuramente un lavoro, ancor prima della laurea". Detto, fatto, mi sono laureata in Ingegneria Elettronica. E infatti ho subito trovato lavoro. E oltre al lavoro, in realtà contestualmente al lavoro, ho conosciuto l'uomo che sarebbe diventato mio marito, Cesare Scoccimarro. Dopo pochi mesi che stiamo insieme, Cesare si ammala. Il verdetto è: SLA - Sclerosi Laterale Amiotrofica. Continuo a fare l'ingegnere per 15 anni, ma intanto studio, cerco, approfondisco tutto ciò che riguarda la SLA e, soprattutto, assisto Cesare, in tutti i suoi peggioramenti e perdite funzionali, che lo portano, in meno di tre anni dalla diagnosi, ad essere completamente paralizzato, dipendente da una macchina per respirare e nutrirsi, impossibilitato a parlare, conservando esclusivamente il movimento degli occhi che gli consente di comunicare. E con il tempo mi dico: "Beh, forse continuare a fare l'ingegnere non è la mia strada". Anche qui, detto, fatto, ho la fortuna di entrare a lavorare in AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica; da oltre 9 anni sono la Responsabile della Formazione, coordino e faccio parte del Centro di Ascolto e ho quindi continui contatti con famiglie, pazienti, operatori sanitari (e non) di tutta Italia. Nel 2016 conseguo il Diploma di Professional Counselor presso la scuola di formazione REF - Counseling Integrato con Tecniche Corpo-Mente-Energia (CoMeTE) Indirizzo socio-sanitario ed educazionale - durata triennale. Sono membro dell’Advisory Board della SICP (Società Italiana Cure Palliative) e del Consiglio Direttivo FCP (Federazione Cure Palliative). Ultimo, ma per me non ultimo, sono Co-Protagonista del Cortometraggio "Un Inguaribile Amore" - regia Giovanni Covini - vincitore del David di Donatello 2006 e di altri prestigiosi riconoscimenti. Nel 2013 scrivo e pubblico il libro "Asimmetrie evolutive" - Editrice Milano Cosa.

 

Vito Mancuso

Vito Mancuso è un teologo italiano. E' stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011. I suoi scritti hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico, in particolare L’anima e il suo destino (Raffaello Cortina, 2007), Io e Dio Una guida dei perplessi (Garzanti, 2011), Il principio passione La forza che ci spinge ad amare (Garzanti 2013), tre bestseller da oltre centomila copie con traduzioni in altre lingue e una poderosa rassegna stampa, radiofonica e televisiva. Il suo pensiero è oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico. Dal 2009 è editorialista del quotidiano "la Repubblica". Il suo ultimo libro è "Il Coraggio di Essere Liberi" (Garzanti Editore, 2016). Dal 2013 al 2014 è stato docente di "Storia delle dottrine Teologiche"; presso l'Università degli Studi di Padova.